Una riserva naturale incredibile!

Classificati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1990, gli tsingy che occupano una parte dell’altopiano calcareo dallo stesso nome, fanno parte del Parco Nazionale di Bemaraha classificato nel 1997. Gli tsingy che ci si trovano, offrono uno dei paesaggi più spettacolari del Madagascar con la loro rete di punte, di crepe, di blocchi calcarei scolpiti in lame aguzze.
Alcuni milioni di anni orsono, queste regioni erano nascoste sotto il mare. Coralli e conchiglie si sono accatastati e saldati fino a formare un’immensa placca che raggiunge 200 m di spessore. Le acque si sono ritirate progressivamente, lasciando il calcare che forma articolazioni e canyons all’aria aperta
Millioni di anni fa, queste regioni erano seppellite sotto il mare. I coralli e le conchiglie si sono ammassati e si sono uniti in modo da formare un’immensa placca che raggiunge i 200m di spessore. Le acque si sono progressivamente ritirate, lasciando all’aria aperta il calcare che compone diaclasi e canyons.
La pioggia ha cominciato il suo lungo lavoro di erosione in superficie e in profondità. Sul “tetto” degli Tsingy la temperatura può raggiungere delle temperature molto alte cosi’ come in fondo ai canyons. Appare evidente lo sforzo della vegetazione a tendere verso la luce per beneficiare d’una fotosintesi vitale.
È un paesaggio mozzafiato che vi riserva il parco di Bemaraha, il primo luogo da visitare in Madagascar, non resterete delusi.