
Eventi culturali e rituali
Numerose manifestazioni culturali indicano la vita delle differenti entnie que popolano il Madagascar. Se alcune sono annuali, parecchie ritornando seguendo un ciclo più o meno lungo. Possiamo pensare a Fanompoambe, bagno di reliquie reali sakalava a Mahajanga, a giugno/luglio, ma anche a Sambatra, circoncisione colletiva Antambahoaka nella regione di Mananjary, tutti i 7 anni. Quando ci si ha l’opportunità di assistere, ciò permette di svelare l’anima malgascia e cominciare ad apprendere alcuni valori tradizionali che fanno parte di queste popolazioni che a volte possono apparire curiosamente riluttanti se comparato a differenti forme di progresso: questo progresso è spesso descritto così nei paesi più sviluppati.
Tra i festival più apprezzati, associati spesso alla musica e a differenti sfilate simili al carnevale, possiamo citare il Donia a Nosy be (intorno alla Pentecoste), il festival delle balene di Sainte-Marie (intorno al mese di agosto e inizio settembre), la Feria Festimania a Ambositra (giugno), Toliara Tsimiroro “Tuléar ne dort jamais”, Avy Letchi e ! (novembre) Tamatave, Bassessa tour (agosto) a Mahanoro, Akory lahaly (festival di danza folclorica a giugno a Brickaville), la regata (agosto) e carnevale (giugno) di Diego Suarez, il festival del vino (febbraio) a Fianarantsoa, il festival Makoa a Morondava (omaggio agli schiavi a luglio), il festivanille (ottobre) nella regione di SAVA.